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 1861  agosto 27 calendario

Assassinato a Palermo il consigliere Guccione

Palermo. Il consigliere di Corte d’Appello Giambattista Guccione, che fu al fianco di Garibaldi l’anno scorso durante la dittatura, sceso di carrozza davanti a casa sua al Cassaro venne ammazzato da un solo colpo di pistola sparato sotto gli occhi della moglie, che era con lui. Pochi giorni fa fu ferito a colpi di pistola o fucile anche l’ex segretario di stato dei tempi della dittatura Domenico Peranni, anche lui mazziniano e garibaldino. Guccione e Peranni «erano stati calunniati e bistrattati a Torino» (F. Brancato, La mafia nell’opinione pubblica). Secondo la voce pubblica mandante dell’omicidio è l’onorevole avvocato Paolo Paternostro (Ciconte-Forgione-Sales Atlante delle mafie) che fu però membro della guardia dittatoriale di Garibaldi. Grazie al lungo periodo trascorso in Egitto, durante il quale la moglie Rosa Fiduccia diede alla luce il figlio Alessandro, Paternostro è anche membro della commissione per l’apertura del canale di Suez.