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 1861  luglio 12 calendario

La Francia riconosce l’Italia con molti “ma”

«La Francia riconosce tardivamente il nuovo Regno d’Italia, arriva dopo la Gran Breta­gna, gli Stati Uniti e persino dopo la Tur­chia. L’imperato­re francese scrive oggi a Vittorio Emanuele II una lettera da Vichy in cui si dice “feli­ce di poter riconoscere il nuovo Regno d’Italia”, ma nello stesso tempo ribadisce che “le circostanze sono sempre state ta­li da impedirmi di sgomberare Roma”. Infine, Napoleone III pur scrivendo di non “pretendere di interferire con le de­cisioni di un popolo libero” afferma che “un’aggregazione nazionale comple­ta non può essere durevole che a patto di essere stata preparata dall’assimilazio­ne degli interessi, delle idee, dei costu­mi di vita” e, quindi, che “l’Unità avreb­be dovuto precedere l’Unione”» (Dino Messina, Corriere della Sera 8/7/2009).