Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1861  dicembre 25 calendario

Lettera di Courbet sul significato della pittura

Il pittore Gustave Courbet, che rifiutato dal Salon nel 1855 osò allestire una personale, spiega in una lettera al Courier du Dimanche la sua visione dell’arte. Egli si rivolge ai più giovani colleghi che vorrebbero apprendere il segreto della sua pittura e spiega loro che l’arte è un processo individuale e che non può essere insegnata o impartita perché è il mezzo speciale, il “talento”, con cui ciascun artista «applica le sue facoltà personali alle idee e alle cose dell’epoca in cui vive». L’arte della pittura, insomma, consiste essenzialmente nella rappresentazione di ciò «che l’artista può vedere e toccare»: in questo senso ogni epoca può essere rappresentata, quindi interpretata, solo dagli artisti che in quel tempo siano effettivamente vissuti.