28 luglio 1861
A Gioia del Colle il Sergente Romano costringe alla fuga i piemontesi
Il Sergente Romano, con i suoi militi, ha attaccato Gioia del Colle dove s’è svolta una vera e propria battaglia. Le truppe del maggiore piemontese Francesco Calabrese sono state travolte e hanno dovuto ripiegare su Borgo San Vito. Alla vista della fuga dei militi piemontesi si è sollevata l’intera cittadina di ventimila abitanti. Nella confusione molti gioiesi si sono uniti ai ribelli, tra essi Vito Romano di soli anni 17, fratello minore del Sergente.