7 ottobre 1861
Il Papa deplora i grandi mali cagionati alla Chiesa dal Governo Sardo
Dalla Gazzetta di lunedì 7 ottobre
• «Si procede all’incanto delle schede ed altri stampati per il Censimento generale della popolazione del Regno d’Italia. Otto milioni di fogli stampati. Cinque lotti da deliberarsi per incanto nelle città di Torino, Milano, Firenze, Napoli e Palermo».
• «Roma, 5 ottobre. Fu pubblicata l’allocuzione papale del 30 settembre. In essa il Papa deplora i grandi mali cagionati alla Chiesa dal Governo Sardo. Rammenta la violenta espulsione dell’arcivescovo di Napoli; l’esilio e la prigionia di vescovi e di preti; la soppressione di conventi; gli spogliati religiosi ridotti alla miseria; le chiese profanate; le scuole senza istruzione religiosa: la licenza della stampa. Compiange lo stato del regno di Napoli, in cui città e villaggi furono incendiati, onesti ecclesiastici massacrati, ad onta che si fosse dichiarata libera la Chiesa. Parla in seguito il Pontefice delle violenze commesse nel Messico e nella Nuova Guinea contro la Chiesa».