7 ottobre 1861
Decreto relativo ai viveri destinati alla truppa
Decreto per viveri della truppa. In particolare:
«Affinché le masse d’economia dei Corpi possano sopperire alle spese di bucato e del barbiere, non che a quelle di cancelleria e per la illuminazione delle caserme, è fatto ai Corpi il giornaliero assegnamento di centesimi 5 per ciascun sott’uffiziale, caporale e soldato.
Composizione della razione di viveri:
La razione di viveri in natura per i caporali e soldati fornita dall’Amministrazione militare sarà composta di:
Carne grammi 200
Pasta grammi 150
Riso grammi 150 (a giorni alterni)
Vino centilitri 25 ogni giorno.
Alla razione di vino si potrà sostituire quella del caffè e dello zucchero in ragione di grammi 15 di caffè e 20 di zucchero.
Una o due volte per settimana all’ordinaria razione di pane da munizione e da zuppa si potrà sostituire galletta in ragione di grammi 135 per razione.
Agl’individui ditinuti a pane ed acqua sarà eziandio distribuito il pane da zuppa; salvochè di tale distribuzione verrà esser fatto conto quando accada valersi della facoltà accordata dal Regolamento di disciplina».
(Gazzetta ufficiale del Regno)