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 1861  luglio 29 calendario

Istituita una commissione per la carta geologica d’Italia

L’ Italia va unificata anche sulle carte geografiche. Pertanto lunedì 29 luglio 1861 Vittorio Emanuele II firma il Regio decreto che istituisce una «Commissione scientifica nazionale per la formazione della carta geologica d’Italia». Serve a dotare il nuovo Stato di uno strumento fondamentale per la conoscenza del territorio e delle sue risorse naturali. È indispensabile per guidare lo sviluppo economico del Regno. L’opera può già avvalersi delle indagini condotte per la realizzazione della precedente «Carta geologica di Savoia, Piemonte e Liguria», iniziata nel 1846 sotto Carlo Alberto e stampata nel 1866. Il lavoro della Commissione porterà a un successivo regio decreto: il 12 dicembre 1861 darà attuazione al progetto e istituirà a Torino un «Ufficio geologico», che prenderà poi nome di «Servizio geologico nazionale». Ha così avvio un’opera monumentale. Il 15 dicembre 1867 sarà costituito il «Reale comitato geologico d’Italia», incaricato della «compilazione e pubblicazione della grande Carta geologica del Regno e di dirigere i lavori, raccogliere e conservare i materiali e i documenti relativi». Il 30 agosto 1868 sarà promulgato il regolamento per eseguire il decreto. Stabilirà che la carta, «formata e pubblicata alla scala 1:50.000», dovrà essere corredata da profili geologici e da disegni, tavole, testi che valgano «a rendere opera quanto più si può completa ed utile all’industria del Paese» (Maurizio Lupo, 29/7/2011).