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 1861  agosto 30 calendario

Conquistato il Monviso

La spettacolare piramide del Monviso, montagna simbolo del Piemonte, alta 3841 metri, dalla quale nasce il fiume Po, viene conquistata per la prima volta venerdì 30 agosto 1861. L’impresa è compiuta dai rocciatori William Mathews, Frederick Jacomb, Jean Baptiste Croz e Michel Croz. Avevano già fatto un tentativo nel 1860, ma era fallito, a causa del maltempo. Il 27 agosto sono tornati a Torino e dall’Hotel Europa, in piazza Castello, hanno pianificato l’impresa. Il 29 agosto sono pronti alla scalata, favoriti da una giornata assolata. Partono da Castello di Pontechianale, a quota 1605 metri, in valle Varaita. A sera sono già in alta quota, dove bivaccano. Alle ore 4,20, prima dell’alba del 30 agosto, lanciano l’assalto alla vetta. Alle 9,20 Croz conquista punta Trieste. «Il cielo - annota Mathews - è un’unica volta, di un celeste intenso». Dalla sommità del Monviso vedono Cuneo, Saluzzo, Torino. Allungano lo sguardo verso Milano. Eccitati dallo spettacolo cercano invano di avvistare il Mar Ligure. Poi notano una seconda punta: la «Nizza». Non riescono a capire se è più alta. Per non sbagliarsi, la raggiungono. Qui costruiscono un pilonetto di sassi. Un altro lo erigono sulla prima. Fra le pietre viene infisso un termometro: 8 gradi. Procedono quindi alle misurazioni barometriche, per determinare l’altezza del Monviso. Annotano «3861 metri». Sono 20 di troppo. Alle ore 11 incominciano la discesa (Maurizio Lupo, 30/8/2011) • «A esser giusti il merito sarebbe soprattutto del capocordata Michel Croz, guida di Chamonix [...] sia Croz, sia Carrel, che vanno in testa e portano al successo le cordate dei pionieri sono montanari nostrani. Entrambi nascono sudditi del re di Sardegna e tali restano fino all’Unità d’Italia, quando il savoiardo diventa di colpo suddito di Napoleone III, straniero rispetto al collega valdostano» (Pietro Crivellaro, Domenica-Il Sole 24 Ore 19/6/2011) • «Al ritorno nel suo Paese Mathews fondò il primo Club Alpinistico inglese» (Carlo Grande, La Stampa 24/2/2011).