3 novembre 1861
Secondo i mazziniani, i Piemontesi non sono Italiani
«I Piemontesi non sono Italiani, ma Allobrogi» ovvero Celti». È quanto di fatto sostiene oggi il quotidiano «Nuova Europa», periodico vicino a Giuseppe Mazzini. Disturba a proprio favore anche Dante Alighieri, nel ricordare che nel suo De vulgari eloquentia definisce la parlata subalpina un «turpissimo volgare». Il giornale mazziniano, nel negare l’italianità dei Piemontesi, li spregia come «indocili Allobrogi delle selve del Nord». Lo dice in un articolo ostile alle posizioni delle società di mutuo soccorso piemontesi. Perché hanno impugnato il recente congresso operaio di Firenze, dove ha prevalso fra contestazioni la linea mazziniana, che prescrive alle società di «fare politica». Gli operai piemontesi non sono d’accordo. Questo irrita i repubblicani mazziniani, ostili a un Piemonte che non solo è monarchico, ma ha esiliato Mazzini. Alla «Nuova Europa» risponderà la «Gazzetta del Popolo» di Torino: «Siamo Allobrogi? Oh, per Dio, questo nome antico di prodi savoiardi non lo disdegneremmo certamente, poiché per l’Italia esso fu sostenuto in mille battaglie. Per la causa italiana versammo più sangue di quanto ne abbiano versato certi settari in due secoli. Oh sì, terremmo ad alto onore di dirci Allobrogi, se non portassimo già il nome di Piemontesi, che pur vale qualche cosa. Grazie ai nostri soldati vinse il primo premio alla battaglia di San Martino, e per merito dei nostri operai all’Esposizione di Firenze» (Maurizio Lupo, 3 novembre 2011).