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 1861  ottobre 25 calendario

Dal 1° novembre La Marmora prefetto a Napoli

Il generale Cialdini si prepara a lasciare l’incarico di Luogotenente del Re a Napoli. Il suo ruolo dal 1˚ novembre verrà assunto da un Prefetto. Sarà il generale Alfonso La Marmora. A lui vuole lasciare un Mezzogiorno il più possibile «pacificato, libero dalla piaga dell’insurrezione e del banditismo». È un’opera ancora ardua. La resistenza degli insorti borbonici al Regno d’Italia è diminuita, ma sempre diffusa. Anche quella delle bande che colgono l’occasione dei disordini per compiere saccheggi e sequestri. Con tutto ciò oggi Cialdini dirama ordini per circoscrivere la situazione. A Bersaglieri, Fanteria di Linea e Guardia Nazionale chiede di formare un «cordone» intorno allo Stato della Chiesa, per impedire sconfinamenti di bande assoldate a Roma dal deposto Re di Napoli Francesco II. Nell’operazione si devono evitare contatti con le truppe francesi che presidiano lo Stato pontificio. Gli insorti da alcune settimane cercano di fare prigionieri sabaudi, per chiedere di scambiarli con «complici già detenuti nelle carceri italiane». La Regia Marina deve invece intensificare i pattugliamenti sulla costa, per evitare sbarchi di mercenari provenienti da Malta e Civitavecchia. Nel resto del territorio le truppe devono «vigilare, presidiare ed rastrellare palmo a palmo il territorio per trovare i rifugi dei banditi». Chi cadrà prigioniero dopo aver fatto fuoco sulle truppe italiane sarà fucilato sul posto (Maurizio Lupo, 25/10/2011).