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 1861  luglio 17 calendario

La lira italiana ha corso legale in tutte le province d’Italia

«La lira italiana e i suoi multipli e sottomultipli hanno corso legale in tutte le province d’Italia». Così recita il decreto reale che oggi autorizza la distribuzione dei nuovi coni. Il Regno d’Italia diffonde la sua moneta, ma ne vuole anche incassare. In giornata è promulgata dal Re la legge che regola il prestito pubblico di 500 milioni di lire, pari a 2 miliardi e 200 milioni di euro, votato dal Parlamento per sanare i debiti dello Stato. Mentre al Senato vengono approvati all’unanimità tutti i provvedimenti che vorrebbero razionalizzare una buona amministrazione nel Mezzogiorno e assicurare la sua pacificazione. È il compito che è stato affidato al generale Cialdini. Per «purgare» l’ex Regno di Napoli da briganti ed insorti borbonici ha a disposizione 28 reggimenti di militari di linea e della Guardia Nazionale. Cialdini vuole dimostrare che non è il numero che fa la forza, ma la capacità di manovrarla. Ha un piano. Incomincerà a mobilitare 15 mila uomini. Per «estirpare il brigantaggio» distribuirà «in ogni provincia infestata dai briganti» dieci compagnie di Guardia Nazionale, forti di 120 uomini l’una, comandate da ufficiali garibaldini, scelti «fra quelli più arditi e determinati» (Maurizio Lupo, La Stampa 17/7/2011).