Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1861  agosto 22 calendario

Morto l’imperatore della Cina

Nella sua residenza estiva di Jehol, a 230 chilometri da Pechino, è morto l’imperatore della Cina, Xianfeng. Aveva trent’anni. «L’imperatore ha chiamato al suo capezzale gli uomini che gli erano più vicini, gli otto fra principi e ministri che componevano la sua cerchia ristretta, e ha annunciato loro il suo testamento. Il suo unico figlio, nato dalla concubina Cixi, che aveva allora cinque anni, sarebbe stato il prossimo imperatore, e gli otto uomini avrebbero formato il Consiglio dei reggenti» (Jung Chang, L’imperatrice Cixi. La concubina che accompagnò la Cina nella modernità, Longanesi 2015). Questo Consiglio dei reggenti è guidato  da Sunshun, l’uomo che ha determinato finora la politica estera della dinastia Qing, stracciando molti trattati e affrontando la guerra dell’oppio con gli europei. Collaborano con Sunshun i suoi fratelli Duanhua e Zaiyuan.