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 1872  settembre 02 calendario

Bakunin e gli anarchici espulsi dall’Internazionale

Quinto congresso della Prima Internazionale a L’Aja. I precedenti sono dei più preoccupanti. «A dicembre del 1871 la Federazione Belga aveva preso posizione in favore dei bakuninisti svizzeri, provocando a marzo del 1872 la condanna di Bakunin per frazionismo da parte del Consiglio Generale in una circolare privata. La Federazione del Giura aveva risposto con un documento firmato anche da Bakunin. Ad aprile dello stesso anno anche il II Congresso delle Società Operaie Spagnole si era schierato con la Federazione del Giura, e ai primi di giugno erano stati espulsi dal Consiglio Federale spagnolo Paul Lafargue, genero di Marx, e i partigiani del Consiglio Generale di Londra. Costoro lestamente avevano costituito una propria federazione madrilena. Ben più radicale la scelta effettuata in agosto a Rimini dal Congresso delle sezioni italiane: oltre a pronunciarsi in favore dei compagni del Giura, i delegati avevano chiesto la riduzione dei poteri del Consiglio Generale e la sua trasformazione in mero ufficio di corrispondenza; il riconoscimento di larga autonomia per le federazioni nazionali; e inoltre essi avevano decaduto il Consiglio Generale in carica e deciso di non inviare delegati al successivo congresso dell’Internazionale (Carlo Cafiero vi si recò in veste di mero osservatore).
Dal canto suo la Federazione del Giura inviò i suoi delegati col mandato vincolante di battersi per l’abolizione del Consiglio Generale e la soppressione di ogni autorità in seno all’Internazionale. Nel quinto e ultimo Congresso di questa associazione riunita da oggi all’Aja la maggioranza dei delegati è a favore di Marx, che per maggiore sicurezza dispone anche di qualche delegato di sezioni fittizie, come quelle di Boemia e Ungheria. In tali condizioni l’espulsione di Bakunin è scontata: 27 voti a favore, 7 contrari e 8 astensioni; anche Guillaume incorre nell’espulsione. I poteri del Consiglio Generale vengono aumentati, e se ne decide il trasferimento (in realtà senza motivi funzionali concreti) a New York. Vittoria totale di Marx. Contro i risultati del Congresso dell’Aja si pronunciano quasi tutte le Federazioni: di Francia, del Belgio, del Giura, della Spagna, dell’Italia, degli Stati Uniti, dei Paesi Bassi, di Inghilterra. Questo dimostra come la maggioranza di quel congresso non rispecchiasse gli effettivi rapporti di forza esistenti nell’Internazionale, e quindi fosse precostituita» (leggi qui la Storia della Prima Internazionale di Antonio Moscato).