18 ottobre 1930
Keynes sul futuro dei nostri nipoti
La rivista "The Nation and Atheneum" pubblica in due puntate (la prima è uscita una settimana fa) il testo di una conferenza tenuta a Madrid lo scorso giugno dall’economista John Maynard Keynes e intitolata Economic possibilities for our grandchildren, cioè “Possibilità economiche per i nostri nipoti”. Nel piccolo saggio, che riproduce idee espresse da Keynes già nel 1928, si affronta tra l’altro il problema della disoccupazione provocata dal progresso tecnologico: «la disoccupazione dovuta alla scoperta di strumenti economizzatori di manodopera procede con ritmo più rapido di quello con cui riusciamo a trovare nuovi impieghi per la stessa manodopera». il discorso comincia così: «In questo momento siamo affetti da un grave attacco di pessimismo economico. È cosa comune sentir dire dalla gente che è ormai conclusa l’epoca dell’enorme progresso economico che ha caratterizzato il secolo XIX; che adesso il rapido miglioramento del tenore di vita dovrà rallentare, per lo meno in Gran Bretagna; che nel prossimo decennio è più probabile un declino anziché un fiorire della prosperità». Il grande economista prevede invece che saremo sempre più ricchi e avremo sempre meno bisogno di lavorare, cosa che ci porrà altri problemi (leggi qui il saggio di Keynes).