La Stampa, 30 novembre 1930
Referendum dell’Eiar sulle trasmissioni radio
I radiocronisti, per rendere più realistiche la radiocronache calcistiche, hanno suddiviso il rettangolo di gioco in una griglia corredata da una scala alfabetica e numerica, al fine di consentire agli ascoltatori di capire in quale posizione si svolge l’azione, seguendo le loro indicazioni su una mappa - solitamente inserita nel "Radiorario’’ - che tenevano sopra le ginocchia. A testimonianza della improvvisa popolarità delle trasmissioni sportive, un referendum che si è svolto questo mese le ha collocato al terzo posto per gradimento, dopo la musica lirica e le trasmissioni religiose. L’Eiar ha perciò deciso di inaugurare, tra qualche mese dopo, la regolare trasmissione domenicale in differita del secondo tempo del più importante incontro della giornata (AA.VV., Sport & Fascismo, Franco Angeli, Milano 2009).