31 dicembre 1930
Enciclica Casti connubii
Enciclica di Pio XI dedicata al matrimonio e intitolata Casti connubii. Wikipedia:
«In questa enciclica, papa Pio XI volle ratificare quanto cinquant’anni prima aveva affermato Leone XIII nell’enciclica Arcanum Divinae sulla dignità e sacralità del matrimonio cristiano. In primo luogo il Pontefice volle esprimere il suo dissenso verso l’ampia immoralità sessuale che si andava diffondendo e soprattutto verso chi, in nome di tale immoralità, osava vanificare la santità e l’indissolubilità del connubio matrimoniale. Ribadì che i primi doveri degli sposi devono essere la reciproca fedeltà, il mutuo e caritatevole amore e la retta e cristiana educazione della prole. Il papa, inoltre, condannò tutte le leggi eugenetiche, allora molto in voga, che miravano a impedire il matrimonio e la procreazione da parte di individui ritenuti "inadatti". La famiglia infatti è "più santa dello Stato". Infine, Pio XI dichiarò moralmente illecita l’interruzione di gravidanza mediante aborto e, all’interno delle relazioni coniugali, ogni rimedio per evitare la procreazione».