15 novembre 1930
Banchetto futurista al ristorante Penna d’oca
Banchetto futurista al ristorante Penna d’Oca di Milano: oca grassa, gelato nella luna, lacrime del dio Gavi, brodo di rose e sole, favorito del mediterraneo zig, zug, zag, agnello arrosto in salsa di leone, insalatina all’alba, sangue di bacco ”terra ricasoli”, rotelle tempiste di carciofo, pioggia di zuccheri filati, schiuma esilarante ”cinzano” e frutta colta nel giardino d’Eva (leggi qui l’articolo di Lucrezia Dell’Arti).