12 maggio 1974
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L’appello di Berlinguer
• «Cittadini che mi ascoltate, il partito democratico italiano vi invita a votare No sulla scheda del referendum che si terrà il 12 maggio. Con il vostro No respingerete un inganno che si cerca di compiere ai vostri danni. (…) Anche noi comunisti vogliamo che la famiglia sia unita, solida e sana. Tuttavia può accadere di sorte che nel corso della vita un matrimonio venga a rompersi, che una famiglia si divida. Allora è giusto ed è dovere della società e dello Stato correre ai ripari. Per questo abbiamo sostenuto la legge che si pretenderebbe di abolire. Una legge approvata in parlamento dai comunisti, dai socialisti, dai social-democratici, dai repubblicani e dai liberali. Cittadini, sostenere che questa legge abbia provocato dei danni alla famiglia è un imbroglio, un inganno. Al contrario essa ha posto rimedio a mali che già esistevano e che non erano curati consentendo i casi rigorosamente limitati di sciogliere matrimoni dimostratesi irrimediabilmente falliti da tempo e permettendo così a chi lo desidera di ricostituire una famiglia vera al posto di quella che esiste solo sulla carta che di fatto non c’è più» (Enrico Berlinguer).