7 settembre 1953
Tito parla di Trieste ad una manifestazione partigiana
• Il maresciallo Tito, parlando in Slovenia ad una manifestazione partigiana, ha proposto: la trasformazione di Trieste in città Internazionale, e l’annessione del retroterra «sloveno» alla Jugoslavia. Città e porto di Trieste dovrebbero diventare una Città Libera, con un regolamento speciale e con garanzia internazionale; il retroterra, invece, dovrebbe essere incorporato senza riserve alla Repubblica federale Jugoslava; che l’Italia «ponga fine alle sue dimostrazioni militari e ritiri le sue divisioni dalla frontiera, di modo che sia possibile incominciare delle conversazioni a una tavola rotonda» fra Roma e Belgrado. Questa misura è indispensabile che sia attuata preventivamente, in quanto gli spostamenti militari italiani «costituiscono una palese aggressione»; la revisione del trattato di pace con l’Italia, quantunque la Jugoslavia lo abbia firmato nel 1947. Il maresciallo ha concluso affermando che «tutte le ingiustizie e tutti i torti, che gli anglo-americani hanno fatto alla Jugoslavia durante il loro governo militare a Trieste, dovranno essere ripagati», che il trattato di pace con l’Italia «dovrà essere riveduto, e in maniera considerevole», ma che il problema di Trieste «va risolto negli interessi della pace mondiale», e non soltanto fra i due paesi limitrofi.