18 luglio 1925
Mussolini inaugura la battaglia del grano
Mussolini istituisce il Comitato permanente del grano, il cui scopo è studiare e proporre soluzioni per aumentare la produzione del cereale in Italia e limitarne l’importazione.
Nel 1922 erano stati prodotti in Italia quasi 44 milioni di quintali di frumento. Per soddisfare il fabbisogno, negli anni 1922-23, l’importazione di frumento arrivò a quasi 32 milioni di quintali, con una spesa di oltre 3 miliardi di lire. La spesa salì ancora di più nel 1925, raggiungendo 3 miliardi e 850 milioni. Con l’aumento della popolazione si calcolava che nel 1950 sarebbero serviti 100 milioni di quintali. La Battaglia del grano portò, nel 1933, a produrre circa 80 milioni di quintali di grano con un risparmio di 4 miliardi di lire.
Il grano rappresentava il 71,8% dell’alimentazione degli italiani negli anni Venti. Il consumo medio annuo per abitante, nel quinquennio 1909-1914, era di 167 chilogrammi, che salì a 189 chilogrammi nel quadriennio 1925-1929. In Europa, solo in Francia se ne consumava di più: 199 chilogrammi.
, il cui scopo era studiare e proporre soluzioni per aumentare la produzione del cereale in Italia e limitarne l’importazione. Comitato permanente del grano, il cui scopo era studiare e proporre soluzioni per aumentare la produzione del cereale in Italia e limitarne l’importazione. Comitato permanente del grano, il cui scopo era studiare e proporre soluzioni per aumentare la produzione del cereale in Italia e limitarne l’importazione.