21 maggio 1960
Violenti scontri durante un comizio a Bologna del Pci
• Durante un comizio del partito comunista a Bologna, l’on. Giancarlo Pajetta ha criticato il governo accusandolo di complicità con gli Stati Uniti riguardo all’episodio di un aereo-spia americano abbattuto in Russia. Il commissario di polizia Pagliarulo ha tolto la parola all’on. Pajetta, dopo avergli chiesto di moderare i termini, gli oratori e la folla non hanno ubbidito all’ordine di sciogliere il comizio, e dopo vari tentativi di disperdere i dimostranti, il commissario ha ordinato agli agenti di intervenire. Si sono verificati violenti scontri, con decine di feriti, e almeno dieci dimostranti arrestati per violenza e resistenza alla forza pubblica.