14 maggio 1997
Scontri fra armeni e azeri
Nella Transcaucasia da metà aprile alla prima decade di maggio si sono susseguiti conflitti a fuoco tra truppe armene e azere lungo le zone di confine limitrofe all’enclave armena del Nagorno Karabakh, sottratta alla sovranità azera e ora repubblica indipendente. Si tratta degli scontri più gravi dalla tregua che tre anni fa interruppe un conflitto costato 25 mila morti alle due parti ed il 25% del territorio all’Azerbaigian. Rischia di riaccendersi anche il conflitto tra la Georgia e i separatisti abkhazi, interrotto da una tregua seguita alla disfatta georgiana del ’93 (perdita di circa il 13% del territorio e 250-300 mila profughi georgiani che hanno lasciato l’abkhazia). La doppia crisi è legata ai progetti di sfruttamento delle enormi riserve del petrolio caspico azero (e kazakho) e al suo avvio ai mercati internazionali. L’Azerbaigian ha sottoscritto con grandi compagnie petrolifere occidentali (e con quelle russe in posizione secondaria) cinque contratti per 15-18 miliardi di dollari (25-30 mila miliardi di lire) (Archivio Dell’Arti)