21 agosto 1996
L’Acea vende acqua in cambio di petrolio
L’Acea - azienda che distribuisce l’acqua a Roma - sta trattando con gli Emirati Arabi, la Libia e la Giordania la vendita di acqua in bottiglia in cambio di petrolio. Il petrolio verrebbe acquistato a 130 lire il litro, le bottiglie d’acqua sarebbero vendute a 400 lire, prezzo molto più basso delle tremila lire al litro che i paesi medioorientali pagano a tedeschi, francesi e inglesi. Fulvio Vento, presidente dell’Acea, prevede che anche Milano, la cui acqua è pessima, sarà costretta nel 2003 - con la nuova normativa - a rifornirsi con acquisti esterni. L’annuncio della trattativa con gli arabi ha però messo in moto il comune di Castel Sant’Angelo (Rieti) dove si trova la sorgente del Peschiera, il cui assessore Antonio Scaramastra ha subito chiesto di avere una percentuale sull’affare (Lauretta Colonnelli, Corriere della Sera).