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 1996  maggio 20 Lunedì calendario

Arrestato Giovanni Brusca

• Il Boss mafioso Giovanni Brusca viene arrestato, a Cannatello, frazione di Agrigento, grazie alla localizzazione del cellulare in suo uso (Monticciolo aveva detto: « Quannu ci abbruscia ‘u culu, Brusca curri a Giurgenti»). Per avere la certezza di entrare nella villa giusta un poliziotto si era messo alla guida di un motorino senza marmitta nelle immediate vicinanze, in modo da essere sentito dai colleghi che intanto intercettavano il Brusca al telefono. Al momento dell’irruzione la televisione era accesa sul canale che trasmetteva uno sceneggiato su Giovanni Falcone, e pochi minuti dopo in sovrimpressione scorreva la notizia, in tempo reale, dell’arresto di Giovanni Brusca. Quando invece lo riprendono le telecamere lui non riesce a trattenersi dal tirare fuori la lingua rivolto all’obiettivo. Nella villa viene sequestrata anche l’intera collezione di orologi di Brusca, una cinquantina, in oro, in platino, con diamanti incastonati, di ogni marca (tra cui Rolex, Vartier, Girard-Perregaux, Vacheron Constantin, Ebel). Tutti confiscati in quanto provento di reato (per lo più regali di vittime di estorsioni in cambio di uno sconto sulla tangente, gliene restituiranno solo uno, trattandosi di un regalo di compleanno dei nonni a suo figlio Davide).