Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1986  febbraio 17 Lunedì calendario

Manifestazione a Roma sul condono edilizio

• Cinquecento sindaci di Sicilia, Calabria e altre regioni del Sud minacciano di dimettersi se non sarà modificata entro il 31 marzo la legge Nicolazzi sul condono edilizio. E per convincere il governo che fanno sul serio, sono arrivati questa mattina a a Roma assieme a circa 30 mila concittadini. Alle nove hanno formato un corteo che da piazza della Repubblica è giunto in piazza Santi Apostoli, dove si è tenuto un comizio. A Montecitorio hanno poi spiegato in una conferenza stampa le loro ragioni. Non vogliono difendere gli abusi, ma sottolineare che i problemi delle regioni meridionali sono diversi: se non interverrà una sanatoria, «si rischiano gravi problemi di ordine pubblico». L’abusivismo nel Sud, hanno spiegato i sindaci, «è nato dalla necessità e non dalla speculazione: è rappresentato da agricoltori, emigranti, artigiani, impiegati, i quali non possono permettersi di pagare un’oblazione che anche noi riteniamo insostenibile.