17 settembre 1992
Tags : Cronologia di Giovanni Falcone
La mafia uccide Ignazio Salvo
• Tra le 23.30 e le 23.40 gli uomini di mafia uccidono Ignazio Salvo. Bolzoni su Rep: «Dicono che i killer siano arrivati dal mare, su una barca, un motoscafo. Dicono anche che siano entrati nel giardino della villa, che abbiano aspettato il ritorno a casa dell’ex esattore, che abbiano svuotato i caricatori delle loro pistole automatiche. Uno dei sicari impugnava anche un fucile. Questa è la primissima ricostruzione fatta dai carabinieri arrivati sul posto poco prima della mezzanotte. Hanno trovato il cadavere di Ignazio Salvo disteso vicino alla sua Mercedes bianca. A trenta passi il cancello di ferro battuto, ad altri trenta passi quattro scalini che salgono verso la porta della sua sontuosa villa. Era solo, era appena tornato, con lui c’era una donna. Probabilmente la moglie, Giuseppina Puma. Mentre scriviamo, all’una di notte, la donna sta rispondendo alle domande dei carabinieri. L’unica indiscrezione che filtra sull’interrogatorio al di qua del cancello in ferro battuto: “È sotto choc, non parla, non dice niente...». E non dice niente neanche il fratello Alberto, l’“agricoltore” della famiglia, il primo che nella notte entra nella villa di Santa Flavia e sfila silenzioso davanti al corpo di Ignazio Salvo. Viso di cera, occhi sbarrati, silenzio cupo. Gli ufficiali del nuclei operativi e dei reparti anticrimine parlottano fra loro, cercano di capire qual è stata la dinamica del delitto, con le mani indicano il mare».
• Il movente, come quello per Lima, era non aver saputo garantire il patto di impunità tra Cosa Nostra e la politica.
• Ignazio Salvo, cugino di Nino morto di tumore il 19 gennaio 1986, fu condannato al Maxiprocesso a sette anni (pena ridotta a tre) con l’accusa di associazione mafiosa. [Leggi qui tutto l’articolo di Bolzoni]
• Alcuni soprannomi: L’esattore; Il signore del dieci per cento (questo era l’aggio, che con il cugino, i grandi esattori di Salemi prendevano sulle tasse pagate dai siciliani); La grande cerniera (perché anello di congiunzione fra mafia, politica e grandi affari); Il re di Salemi (città natale).