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 1991  dicembre 02 Lunedì calendario

Lo sciopero dei magistrati

• L’intero corpo dei magistrati sciopera «contro Cossiga, Falcone e la sua superprocura». Nel notiziario trimestrale di Magistratura democratica, nel dicembre 1991, la nuova Direzione Nazionale Antimafia veniva invece definita come «una grave lesione alle prerogative del Parlamento e all’indipendenza della magistratura», dunque si prospettava un «disegno di ristrutturazione neoautoritaria». La vera coltellata fu però la pubblica lettera – indirizzata teoricamente al Guardasigilli – che annoverava, tra i primi firmatari, colleghi e amici come Antonino Caponnetto e Giancarlo Caselli e persino Paolo Borsellino: «Ci accomuna la convinzione che lo strumento proposto sia inadeguato, pericoloso e controproducente… fonte di inevitabili conflitti e incertezze». Seguivano 60 firme di colleghi in data 23 ottobre 1991.