Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1991  agosto 29 Giovedì calendario

La mafia uccide Libero Grassi

• A Palermo Cosa nostra uccide Libero Grassi, un imprenditore siciliano che si è rifiutato pubblicamente di pagare il pizzo. Lo ha scritto in una lettera al giornale di Sicilia e lo ha detto a Santoro in Tv, a Samarcanda su Rai3. Sulla medaglia al valore si legge: «Imprenditore siciliano, consapevole del grave rischio cui si esponeva, sfidava la mafia denunciando pubblicamente richieste di estorsioni e collaborando con le competenti Autorità nell’individuazione dei malviventi. Per tale non comune coraggio e per il costante impegno nell’opporsi al criminale ricatto rimaneva vittima di un vile attentato. Splendido esempio di integrità morale e di elette virtù civiche, spinte sino all’estremo sacrificio».