24 giugno 1989
Le indagini sull’attentato a Falcone
• Attilio Bolzoni a proposito dell’attentato a Falcone del 21 giugno 1989: «La pista mafiosa si tinge di nero. I boss che volevano uccidere Falcone hanno chiesto la consulenza di un’organizzazione specializzata in attentati dinamitardi, una banda con stretti legami negli ambienti dell’estrema destra italiana e forse anche in Medio Oriente. È questa l’indiscrezione del terzo giorno di indagini intorno ai 58 candelotti di gelatina che dovevano far saltare in aria il giudice e la sua scorta. La mafia siciliana si è servita di costruttori di ordigni già utilizzati in passato. Come nella strage del treno 904 esploso nella galleria di San Benedetto Val di Sambro alla vigilia del Natale di cinque anni fa». [Leggi qui tutto l’articolo di Bolzoni]