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 1988  settembre 15 Giovedì calendario

Il Csm vota in favore di Falcone

• Dopo una lunga notte trascorsa a perfezionare l’attesa mediazione e quattro ore di dibattito assembleare, il Consiglio superiore della magistratura ha votato all’ unanimità un documento sul caso Palermo che, nella sostanza, smentisce la risoluzione approvata dalla maggioranza di palazzo dei Marescialli nell’agosto scorso e dà di fatto ragione a Giovanni Falcone. I pool dei giudici antimafia devono lavorare con le massime garanzie di poter funzionare e il Csm ne indica le modalità. L’organo di autogoverno, inoltre, sarà d’ ora in poi interlocutore istituzionale dell’ ufficio istruzione di Palermo, come di ogni altro ufficio impegnato da problemi di criminalità organizzata. Oggi i membri dell’ ufficio di presidenza del Csm andranno al Quirinale per consegnare a Cossiga il documento votato. Il Csm ha quindi riconosciuto il ruolo fondamentale del pool nella lotta alla mafia e Meli resta comunque l’indiscusso capo dell’ufficio istruzione.