31 marzo 1987
Il terrorista nero Stefano Delle Chiaie estradato in Italia dal Venezuela
• Stefano Delle Chiaie, catturato venerdì scorso, custodito a vista nella capitale venezuelana oggi è stato estradato in Italia. Per Stefano Delle Chiaie le autorità del Venezuela hanno adottato le stesse rapide pratiche che seguono per le centinaia di stranieri che ogni mese vengono scoperti nel Paese privi di documenti validi e rimandati nella nazione di origine. Annunciata ufficialmente la cattura, la Disip, la polizia segreta venezuelana, ha atteso l’arrivo dall’Italia di un gruppo di funzionari e di agenti per definire le pratiche e oggi all’aeroporto Simon Bollvar è avvenuto il passaggio del terrorista dalle mani della polizia venezuelana a quelle del carabinieri. Delle Chiaie è stato rinchiuso in isolamento a Rebibbia, nella stessa cella che ha ospitato Alì Agca (l’attentatore del Papa) e il «faccendiere» Francesco Pazienza. I primi ad incontrare la «primula nera» dell’eversione neofascista sono stati il pubblico ministero Luciano Infensi, il colonnello Antonio Ragusa, comandante del nucleo dei carabinieri del tribunale, il capo della Digos Francesco Sirleo ed il capo della squadra mobile romana Rino Monaco.