10 febbraio 1987
Sconti di pena ai terroristi «dissociati»
• La legge che riduce la pena al terroristi che si sono dissociati dalla lotta armata è stata approvata definitivamente oggi dalla Camera, con l’astensione soltanto di Democrazia proletaria. La pena dell’ergastolo diventa condanna a trent’anni, quelle inferiori sono ridotte di un quarto, di un terzo e persino della metà a seconda della gravità del reati (compreso l’omicido volontario). Dall’entrata in vigore della legge, ogni terrorista avrà trenta giorni di tempo per dichiarare la propria dissociazione. Potranno cosi lasciare il carcere, fin dai prossimi giorni, 101 ex terroristi (75 uomini e 26 donne), figure di secondo piano della lotta armata, con condanne sino a dieci anni. Ma della legge beneficeranno anche altri 167 terroristi. Più di tremila, infine, potranno godete di sconti di pena, se nei 141 procedimenti giudiziari in corso rientreranno tra i casi previsti.