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 2014  maggio 08 Giovedì calendario


Biografia di Georges Clemenceau

Mouilleron-en-Pareds (Francia) 28 settembre 1841 - Parigi 24 novembre 1929. Politico francese (sinistra). Primo ministro (1906-09 e 1917-20). Soprannominato «Tigre» dagli anni in cui era deputato di estrema sinistra all’Assemblea nazionale (1876-93).
• Dopo essere stato implicato nello scandalo di Panamá (1892), accusato ingiustamente di essere al soldo degli inglesi, si era dedicato al giornalismo, sempre caustico e mordace (si schierò contro l’antisemitismo in difesa di Alfred Dreyfus). Tornato alla politica attiva, nel 1906 da ministro dell’Interno ordinò la repressione degli scioperi rompendo così il legame con i socialisti di Jaurès. Nello stesso anno primo ministro, rinsaldò il rapporto con la Gran Bretagna guardando sempre con sospetto alla Germania.
• Uscito di scena nel luglio 1909, vi tornò il 16 novembre 1917, a 76 anni, in uno dei momenti più critici della Prima guerra mondiale per la Francia e gli Alleati. In qualità di primo ministro e anche di ministro della Guerra, rinvigorì il morale del paese, spronò i collaboratori, fu vicino ai soldati (si fece vedere più volte nelle trincee), represse ogni tentazione pacifista, deciso a portare la Francia alla vittoria. Persuase britannici e americani a istituire un comando alleato unificato (che fu affidato al generale francese Foch). Grazie a lui, più che a ogni altro leader, la Francia sopravvisse alla furia tedesca della prima metà del 1918. Alla Conferenza di pace di Parigi si dimostrò il più intransigente nel chiedere il disarmo della Germania e ingenti riparazioni di guerra: voleva che il nemico anche dopo la sconfitta fosse messo in ginocchio economicamente e politicamente.
• Nel 1920 si ritirò a vita privata. Presagì per il 1940 una nuova guerra con la Germania.