Roberto Raja, 21 giugno 1919
Tags : La Grande Guerra
La flotta tedesca si autoaffonda
• Baia di Scapa Flow (nord della Scozia) - La Flotta d’alto mare tedesca (74 unità navali) è confinata dalla fine di novembre 1918 nella baia di Scapa Flow, principale base della Royal Navy britannica. Prevedendo tra le clausole del trattato di pace la consegna delle navi da guerra tedesche agli Alleati, il comandante della flotta, contrammiraglio Ludwig von Reuter, ordina l’autoaffondamento. A mezzogiorno la corazzata Friedrich der Grosse inizia a inclinarsi fortemente a dritta: è la prima a colare a picco. Alle 17, quando si inabissa l’incrociatore da battaglia Hindenburg, sono affondati quindici delle sedici navi principali, cinque degli otto incrociatori, 32 dei 50 cacciatorpedinieri. Nove i marinai tedeschi uccisi dai britannici per non aver obbedito all’ordine di interrompere le manovre di autoaffondamento.
• «Cancellata dal blasone della flotta tedesca la macchia della resa» (l’ammiraglio Reinhard Scheer, comandante supremo della flotta).