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 1917  ottobre 30 Martedì calendario

Un esercito e migliaia di profughi in rotta

Fronte italiano – Battaglia di Caporetto. Ore 13. Gli italiani fanno saltare il ponte di Codroipo, prima che gli austro-tedeschi raggiungano il paese. Ma interi corpi e masse d’artiglierie italiane sono ancora sulla sinistra del Tagliamento.
• Nella rotta di Caporetto «i giorni più drammatici furono quelli tra l’Isonzo e il Tagliamento, in cui si ebbero quasi tutte le perdite. […] Una fiumana di centinaia di migliaia di soldati disarmati e pronti a inneggiare alla pace, frammisti alle colonne di profughi con i poveri averi caricati su carrette. […] In cifre approssimative, 280.000 prigionieri e 350.000 militari sbandati, da aggiungere ai 40.000 tra morti e feriti, più 400.000 civili in fuga. Furono abbandonati o persi nella ritirata 3.150 pezzi d’artiglieria (due terzi dei grossi calibri esistenti, metà dei medi, due quinti dei pezzi leggeri), 1.700 bombarde, 3.000 mitragliatrici e quantità enormi di munizioni, viveri, rifornimenti di ogni tipo» [B].