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 1917  giugno 18 Lunedì calendario

Pétain riorganizza la vita al fronte

Fronte occidentale – Pétain ai suoi generali: «Mi sono assunto il compito di porre fine ai casi di grave indisciplina con la massima urgenza. Continuerò con fermezza l’opera repressiva, ma senza dimenticare che si tratta di soldati che sono con noi in trincea da tre anni e che sono i nostri soldati».
• «Con i suoi modi bruschi, Pétain capiva i suoi compatrioti. Man mano che la crisi si aggravava, varò una serie di misure finalizzate a contenerla e a sollevare il morale dell’esercito. Promise licenze più lunghe e più regolari. Promise anche la fine, almeno momentanea, degli attacchi. […] Introdusse un nuovo sistema, simile a quello già in vigore sul lato tedesco della linea, la “difesa in profondità”». Per i restanti mesi del 1917 l’esercito francese, che controllava due terzi del fronte occidentale, tornò all’attacco solo per azioni limitate il 20 agosto a Verdun e il 23 ottobre sullo Chemin des Dames. «I tedeschi, che inspiegabilmente non si erano resi conto della crisi di disciplina dall’altra parte della terra di nessuno, accettarono di buon grado la passività dei loro nemici, essendo impegnati altrove, in Russia, in Italia e contro gli inglesi» [H].