Roberto Raja, 1 giugno 1917
Tags : 1917 – Prima Guerra Mondiale • La Grande Guerra giorno per giorno
Ammutinamenti, il settore francese nel caos
• Fronte occidentale – Un reggimento di fanteria francese si impadronisce della città di Missy-aux-Bois e nomina un governo pacifista. Nel settore francese del fronte regna il caos. Si calcola che siano 35.000 i soldati coinvolti nelle proteste, che risentono anche delle notizie arrivate dalla Russia (alcuni sfilano con bandiere rosse, cantando l’Internazionale). «In numerosi casi gli ufficiali vengono malmenati, mai uccisi. Gli ammutinamenti infatti non comportano violenze gravi e non durano più di 12-24 ore. […] Se i soldati chiedono la pace, non intendono con questo favorire la Germania, anzi ripetono di essere disposti a tornare in trincea se c’è da respingere un attacco tedesco, non però per attaccare» [B]. Cominciano gli arresti di massa e si insediano le corti marziali.
• «Il costo dello sforzo per vincere la guerra – 306.000 morti nel 1914, 334.000 morti nel 1915, 217.000 morti nel 1916, 121.000 morti nel 1917, in gran parte prima degli ammutinamenti, un milione in tutto su una popolazione maschile di venti milioni – aveva spento la volontà di combattere dei francesi» [H].