Roberto Raja, 9 aprile 1917
Tags : 1917 – Prima Guerra Mondiale • La Grande Guerra giorno per giorno
Battaglia di Arras, assalto britannico
• Fronte occidentale – Comincia la battaglia di Arras: prima fase, affidata ai britannici, della cosiddetta offensiva Nivelle, il grande attacco pianificato dal comandante in capo delle forze francesi che dovrebbe portare allo sfondamento delle linee tedesche e in breve alla vittoria finale. L’attacco all’alba della fanteria inglese su Arras e di quella canadese sul crinale di Vimy (un fronte di circa 19 chilometri) preceduto da quattro giorni di bombardamenti da parte di 2.800 cannoni e mortai che hanno distrutto trincee e linee di comunicazione nemiche. Le nuove granate inglesi a gas si sono rivelate «estremamente efficaci nel paralizzare l’artiglieria dei difensori», perché non solo hanno costretto «i serventi dei pezzi a restare per ore e ore con la maschera antigas ma, sterminando i cavalli come fossero mosche, hanno impedito ai tedeschi di far affluire munizioni in prima linea» [G]. Quattro giorni è durata anche la battaglia aerea ingaggiata dagli inglesi per ripulire i cieli sul fronte d’attacco (persi 105 uomini e 75 aerei).
• In meno di un’ora quasi tutta la prima linea delle trincee tedesche cade nelle mani degli attaccanti, due ore dopo cede anche la seconda linea. A fine giornata gli inglesi hanno fatto 5.600 prigionieri, i canadesi 4.000. Il freddo e la neve nella notte però impediscono all’artiglieria trainata dai cavalli di avanzare oltre quella che era la prima linea nemica. E la terza linea tedesca, a parte qualche sporadico cedimento, tiene.
• Il primo giorno della battaglia di Arras è un successo per i britannici, che tuttavia saranno penalizzati dalla mancanza dell’effetto sorpresa. La scelta del fronte d’attacco è stata azzeccata, perché la linea Hindenburg è stata completata fino a pochi chilometri a sud di Arras, e i tedeschi sono ancora al lavoro per mettere a punto una linea fortificata che sia il suo proseguimento verso nord. Ma il rinvio dell’offensiva rispetto ai programmi iniziali e il bombardamento preliminare, troppo lungo, hanno consentito ai tedeschi di far affluire in massa unità di riserva.
• Contribuisce all’insuccesso «il cattivo impiego dei carri armati. Poiché i carri disponibili erano solo 60, sarebbe stato più opportuno concentrarli in appoggio dello sforzo principale per impadronirsi di Monchy-le-Preux anziché sparpagliarli lungo l’intero fronte» [G].