Roberto Raja, 1 giugno 1916
Tags : 1916 – Prima Guerra Mondiale 1916 • La Grande Guerra giorno per giorno
Battaglia dello Jutland, «una sorta di vittoria inglese»
• Mare del Nord – L’ammiraglio tedesco Scheer ha riportato la Flotta d’alto mare alla base. Ha perduto «un incrociatore da battaglia, una nave della classe precedente le corazzate, quattro incrociatori leggeri e cinque cacciatorpediniere». L’ammiraglio inglese Jellicoe, «pur rimanendo padrone del campo sul Mare del Nord, ha perso «tre incrociatori da battaglia, quattro incrociatori corazzati e otto cacciatorpediniere». I morti: 6.094 marinai britannici, 2.551 tedeschi. «La differenza di perdite spinse il Kaiser a considerare la battaglia una vittoria. (…) Comunque, Jutland non fu una vittoria tedesca: anche se la Flotta d’alto mare aveva perso meno navi rispetto alla Grande flotta, aveva subito danni maggiori nelle navi che non affondarono (…). Con questa situazione non poteva rischiare di sfidare [di nuovo] la Grande flotta. (…) Che sia stata una sorta di vittoria inglese nessuno oggi lo nega. Che non sia stata una vittoria decisiva è altrettanto indiscutibile» [H].
• «Sir John Jellicoe è stato l’unico uomo di entrambe le parti in conflitto che avrebbe potuto perdere la guerra in un pomeriggio» (Winston Churchill).