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 1914  settembre 11 Venerdì calendario

Disfatta austriaca contro i russi a Leopoli

Fronte orientale – La seconda battaglia intorno a Leopoli si conclude con un’altra pesante sconfitta dell’Austria-Ungheria, che ha invano tentato con tre armate di respingere i russi. Conrad ha sottovalutato il nemico e sopravvalutato le condizioni delle proprie armate, stremate dai combattimenti e dalle ritirate dei giorni precedenti. L’ambizione di voler emulare i successi tedeschi nella Prussia orientale si trasforma in una catastrofe. L’esercito austriaco si ritira per più di duecento chilometri, fino alla periferia di Cracovia. I russi occupano gran parte della Galizia. Da questo momento la Germania assumerà un ruolo trainante nella macchina bellica degli imperi centrali anche fra il Mar Baltico e la Romania.
• Sul fronte orientale vittime ancora più numerose che su quello occidentale. Dal 23 agosto sono stati coinvolti in questa parte del mondo quasi due milioni di soldati. L’Austria-Ungheria ha perso 400.000 uomini su 1.800.000 mobilitati: 300.000 tra morti e feriti, 100.000 prigionieri. Il campo di battaglia: «Tutt’intorno ai crateri scavati dalle granate sono sparsi in ogni direzione i frammenti di panno azzurro delle divise austriache; si possono ancora vedere monconi di braccia, una gamba infilata in uno stivale e altri macabri brandelli di soldati che, rispettosi della disciplina, hanno tenuto la posizione sotto una pioggia di bombe e di granate» (l’inviato del Times Stanley Washburn intorno al 20 ottobre dal fronte della Galizia) A.