Roberto Raja, 4 agosto 1914
Tags : La Grande Guerra giorno per giorno • 1914 – Prima Guerra Mondiale
I socialisti tedeschi per la guerra
• Berlino – I socialdemocratici tedeschi – «guida teorica e modello organizzativo della Seconda Internazionale» – votano compatti a favore delle misure necessarie al conflitto, i cosiddetti crediti di guerra. «Noi non abbandoniamo la nostra patria nel momento del pericolo». L’unico a votare contro, al grido «Trasformare la guerra imperialista in guerra civile», è il socialista Karl Liebknecht. «Il 4 agosto 1914 fu una data nefasta per la sinistra europea. Su richiesta del kaiser Guglielmo II e per “senso di responsabilità nazionale”, i socialdemocratici della Spd, cioè la frazione parlamentare maggioritaria del Reichstag, votarono a favore dei crediti di guerra per finanziare le operazioni militari contro Francia e Russia. Lo stesso giorno, a Parigi, i loro confratelli deputati della Sfio aderirono all’Union sacrée, cioè la grande coalizione antitedesca invocata dal presidente Raymond Poincaré. Quel 4 agosto, dunque, vennero ridotti in cenere i principi fondativi della Seconda Internazionale (“nostra patria è il mondo intero”). Gli stessi popoli che l’ideale socialista aveva riuniti in un solo movimento operaio, si accingevano a massacrarsi nelle trincee della Grande Guerra» (Gad Lerner. Leggi qui l’articolo).