Roberto Raja, 1 agosto 1914
Tags : La Grande Guerra giorno per giorno • 1914 – Prima Guerra Mondiale
Il piano Schlieffen
• Nel giorno della dichiarazione di guerra alla Russia, i primi soldati tedeschi a muoversi sono andati in tutt’altra direzione, a occidente, con l’obiettivo di occupare uno snodo ferroviario e telegrafico in Lussemburgo. Con il piano strategico dello stato maggiore tedesco, messo a punto da tempo in previsione di una guerra su due fronti (a est contro la Russia e a ovest contro la Francia sua alleata), la Germania pensa infatti di sconfiggere con una guerra lampo la Francia e di volgere poi tutta la propria forza d’urto contro la Russia. È il cosiddetto piano Schlieffen, dal nome dell’uomo che è stato capo dello stato maggiore dal 1891 al 1905. Un piano ideato e poi messo a punto per anni, e ridefinito dal suo successore e attuale capo dello stato maggiore, generale Helmuth von Moltke. Il piano Schlieffen prevedeva un attacco alla Francia da nord, attraverso il Belgio e l’Olanda, in modo da evitare la linea fortificata alla frontiera francese. Il piano di Moltke ha accorciato il fronte dell’offensiva, escludendo l’Olanda. Tempo previsto per la conquista di Parigi: sei settimane.