22 novembre 1990
Raul Gardini si dimette
• Raul Gardini vende: «Questa Italia non mi merita». La Montedison ha ceduto il 40% di Enimont all’Eni per 2805 miliardi in contanti, che saranno pagati entro dieci giorni. L’ente presieduto da Gabriele Cagliari comprerà anche l’altro 20% delle azioni in mano ai privati, offrendo in cambio obbligazioni per 1400 miliardi. Gardini esce quindi di scena dopo un’aspra battaglia per il controllo del polo nazionale, e lo fa sbattendo la porta, ha lamentato «forti limitazioni alla libertà di impresa» che gli hanno impedito di rilevare l’intera joint venture. Con un gesto plateale si è quindi dimesso da tutte le cariche ricoperte in Italia, anche dalla vicepresidenza della Confìndustria.