13 marzo 1991
Falcone capo dell’ufficio affari penali del ministero di Grazia e Giustizia
• Giovanni Falcone, il supergiudice antimafia a capodell’ufficio affari penali del ministero di Grazia e Giustizia. A chiedere la disponibilità al magistrato siciliano sarebbe stato l’attuale guardasigilli ad interim Claudio Martelli. Falcone era candidato a ricoprire il delicato incarico già da parecchi mesi. Da tempo infatti il titolare delle più clamorose inchieste giudiziarie antimafia aveva espresso il desiderio di lasciare la trincea siciliana e di trasferirsi a Roma. Fin dai giorni successivi al fallito attentato di due anni fa, quando una bomba ad alto potenziale venne disinnescata all’ultimo momento proprio nei pressi della sua residenza estiva, Falcone aveva maturato l’idea di lasciare il suo posto al Palazzo di Giustizia di Palermo.