24 dicembre 1992
Arrestato Bruno Contrada
• Cinque pentiti accusano uno degli uomini più impegnati da vent’anni sul fronte della lotta alla mafia di essere un amico di Totò’ Riina e di averne favorito la fuga. I giudici di Palermo li hanno creduti e all’alba è scattato l’arresto per Bruno Contrada, il funzionario che ha diretto la Mobile e la Criminalpol prima di passare al vertice del Sisde, il servizio segreto impegnato anche contro Cosa nostra. Buscetta, Mutolo, Marchese, Marino Mannoia e Spatola svelano uno dei misteri palermitani che ruota attorno all’anno chiave, il 1979, quando Contrada si sarebbe «messo a disposizione» del capomafia Rosario Riccobono. Indignate alcune reazioni. Come quella di Tonino De Luca, capo del Sisde in Sicilia orientale. Anche il capo della polizia, Vincenzo Parisi appare contrariato.