6 settembre 1992
Arrestato il boss Madonia
• A Vicenza, manette per il super-boss Giuseppe Madonia, di Caltanissetta, 46 anni, detto «Piddu a chiacchiera», ritenuto il numero due nell’ organigramma della cupola mafiosa dopo Toto’ Riina e prima di Bernardo Provenzano e Nitto Santapaola. Madonia era latitante da nove anni. Il direttore del Servizio Centrale Operativo della Criminalpol, Achille Serra, ha commentato: «È una botta eccezionale inferta alla mafia. Ora ci aspettiamo che comincino a parlare altri pentiti». Madonia c’entra con gli assassini di Falcone e Borsellino? Serra ha risposto: «Se Cosa Nostra ha deciso gli attentati, è ben difficile che la Cupola non abbia preso la decisione». L’operazione è scattata alle 11. Madonia, che aveva documenti falsi intestati al nome di un vero e ignaro medico, è stato bloccato in Mercedes. Nessun colpo di pistola. Era disarmato. Ha tentato di recitare la parte del «dottore», poi si è arreso e ha detto agli agenti: «Complimenti, avete fatto un bel lavoro». Con lui è stato arrestato suo cognato Salvatore Galleria, di 45 anni.