6 agosto 1992
Il Senato approva il pacchetto antimafia
• Il Senato ha approvato definitivamente il decreto antimafia appena licenziato dalla Camera. Largo il consenso politico: hanno votato a favore, oltre ai partiti della maggioranza, Pds, Lega, Pri e Msi. La Rete si è astenuta. Contro Rifondazione comunista e i Verdi. Confermata l’abolizione del fermo di polizia e dell’Alto commissariato antimafia, le cui funzioni verranno assorbite dalla Dia. Nei processi di mafia, grazie alle norme appena approvate, a differenza dei procedimenti per reati comuni, avranno valore le prove acquisite fuori dai dibattimenti con l’utilizzazione dei verbali e delle sentenze definitive raccolte in altri processi. Approvato anche l’emendamento che punta a spezzare il legame tra mafia e politica. La norma prevede sanzioni per chi offre denaro in cambio di voti. Saranno inoltre adottate misure di protezione dei pentiti e allargati i poteri della polizia giudiziaria con l’obbligo di riferire al Pm la notitia criminis «senza ritardo».