Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1992  aprile 04 Sabato calendario

Ucciso il maresciallo Guazzelli

• La mafia ha ucciso, sparando con kalashnikov e fucili a pompa sfoderati da un furgoncino in corsa contro la vecchia Ritmo del maresciallo dei carabinieri che dopodomani avrebbe compiuto 59 anni, Giuliano Guazzelli, il «mastino» o la «memoria storica» dell’antimafia in provincia di Agrigento, come lo chiamavano i suoi colleghi perché lui era sempre il primo ad arrivare sulle trincee insanguinate di questo Far West, il primo ad inquadrare un delitto, come aveva fatto per l’omicidio del giudice Livatino (settembre ‘90) agganciando i due killer rifugiatisi in Germania e il capomafia di Canicattì arrestato proprio un paio di giorni fa a Roma.
Con l’uccisione del maresciallo Giuliano Guazzelli sono 45 gli investigatori caduti nell’ultimo trentennio in Sicilia sul fronte della lotta alla mafia.