17 gennaio 1992
Condannato Vito Ciancimino
• Il tribunale di Palermo, presieduto dal giudice Francesco Ingargiola, condanna a dieci anni di carcere, l’ex sindaco Vito Ciancimino, per associazione mafiosa e corruzione aggravate, interdizione dai pubblici uffici, condanna alle spese per il suo mantenimento in carcere, confisca del libretto bancario intestato a «Pasquale» ed usato come cassa-tangenti, risarcimento danni al Comune perché parte civile con cifra da definire ed infine tre anni di vigilanza, come impone la normativa antimafia. Siamo all’epilogo in una complessa indagine incardinata dal giudice Falcone quando era il fulcro del pool antimafia ed affidata per la parte contabile ad un gruppo di periti impegnato per tre anni su 10 mila pagine processuali a caccia di assegni formalmente puliti, versamenti, prelievi e traffico di valuta sull’asse Sicilia-Canada.