5 settembre 2011
Borse, rischio Europa
• Venerdì 2 settembre le borse europee hanno bruciato un valore di 186 miliardi di capitalizzazione e piazza Affari ha perso 4 punti. Oggi le borse stanno ancora andando giù, il differenziale tra Btp e Bund è a 345 punti (nettamente superiore a quello della Spagna) e soprattutto sono ai massimi storici i cds, compreso quello che riguarda l’Italia. I cds sono delle assicurazioni contro i fallimenti delle aziende o degli stati di cui si comprano i titoli. Se il rischio di fallimento sale, costano naturalmente di più. In questo momento le agenzie stanno battendo le cifre di questo triste record: 422,5 punti per l’Italia, 179 per la Francia, 2.428 per la Grecia, eccetera. Significa che il rischio Europa è oggi più concreto di una settimana fa. E il rischio Italia anche. L’economista Nouriel Roubini valuta la probabilità di un default dell’euro superiore al 60%. [Giorgio Dell’Arti, Vty 7/9/2011]